Un individuo che presenti un'eterometria degli arti inferiori evidenzierà certamente, in posizione eretta, una disarmonia posturale del corpo e dei piedi.
Se i piedi, infatti, non si presentano specularmente simili nella distribuzione dei carichi o nell'assetto possono segnalare anomalie posturali in quanto condizionati dalla struttura corporea.
L'eterometria
si può manifestare anche con l'inclinazione o una rotazione del bacino, provocando in tal modo curvature o torsioni alla colonna vertebrale.
Al di là del fatto estetico, l'eterometria provoca una serie di "assestamenti" muscolo-tendineo-scheletrici che danno origine a tensioni, lassità ed un mal funzionamento delle articolazioni nella ricerca di una soddisfacente condizione di equilibrio. La rigidità articolare, il tono muscolare, la massa corporea e l'età sono elementi assolutamente soggettivi che suggeriscono, in presenza della medesima eterometria, una compensazione "ad personam". Questa logica considerazione ci ha indotti a progettare un nuovo strumento (balance). Grazie alla sua semplicità concettuale il "balance" consente di individuare la compensazione necessaria per far "star bene" il soggetto esaminato senza possibilità di errori.
IL BALANCE
Una condizione ideale per il benessere fisico è la decontrazione corporea. Avendo imputato all'appoggio al suolo, in presenza di eterometria, la causa della disarmonia posturale, abbiamo pensato di "eliminare il suolo", facendo posizionare il soggetto su due pedane indipendenti, cedevoli sotto carico, dotate di talloniere per il posizionamento dei piedi e con l'appiombo corporeo garantito da appositi mezzi di riferimento. Una programmata cedevolezza delle pedane consentirà alle gambe di "scendere" liberamente, e se occorre una più dell'altra, permettendo così al soggetto di trovare facilmente il giusto equilibrio e la decontrazione corporea ottimale. La lettura del dato risultato evidenzierà il valore dell'eterometria compensabile.
Per stabilire la reale compensazione di un individuo non si può prescindere dalla calzatura che indossa abitualmente, nell'ambiente di lavoro, per praticare sport, per i lavori domestici o altro. Consigliamo pertanto il doppio rilevamento, utile anche per uno studio sull'influenza dell'altezza del tacco in presenza di eterometria. La ripetizione del rilevamento a intervalli di tempo più o meno lunghi consentirà di "accompagnare" con la compensazione adeguata l'evolversi della postura fino alla sua stabilizzazione.